È fondamentale promuovere una riforma elettorale che garantisca una rappresentanza proporzionale, favorendo la pluralità di opinioni nel parlamento e proteggendo la diversità di voci all’interno della società. Occorre potenziare i poteri di controllo del Parlamento sull’esecutivo, assicurando maggiore trasparenza e accountability attraverso procedure più robuste per l’esame delle decisioni governative e la verifica delle politiche adottate. Annullare la riduzione del numero dei parlamentari effettuata in precedenza e ripristinare la composizione originaria del Parlamento è una misura necessaria per mantenere un equilibrio adeguato tra rappresentanza democratica ed efficienza legislativa. L’introduzione di programmi di educazione civica nelle scuole è cruciale per promuovere la comprensione dei principi fondamentali della Costituzione e della forma di governo parlamentare, incentivando il coinvolgimento attivo dei cittadini nella vita politica e contribuendo alla preservazione della democrazia.
Una riforma del Titolo V della Costituzione deve essere introdotta per rafforzare l’unità del Paese, abolendo la possibilità di autonomia differenziata tra le Regioni e promuovendo l’uguaglianza e la coesione territoriale. È necessario riattivare una Cassa del Mezzogiorno o un fondo speciale destinato allo sviluppo delle regioni meridionali, con investimenti mirati, sviluppo infrastrutturale e creazione di opportunità occupazionali, riducendo così le disuguaglianze regionali e favorendo una crescita economica equilibrata. Abrogare le disposizioni che permettono l’autonomia differenziata è un passo essenziale per garantire l’uguaglianza tra tutti i cittadini e l’unità del sistema giuridico e amministrativo. Attraverso queste misure si mira a rafforzare l’unità del Paese e a contrastare le disuguaglianze regionali, preservando l’uguaglianza e l’unità territoriale come elementi fondamentali per il consolidamento della democrazia e la tutela dei principi costituzionali.
